LAURA MARIANI

Laura MARIANI, docente di Storia del teatro e di Drammaturgia, nel 1982 ha pubblicato per De Donato il suo primo libro, basato su fonti orali e archivistiche, metodologicamente improntato alla "drammaturgia della vita": Quelle dell'idea. Storie di detenute politiche, 1927-1948 (Premio Sant’Anna di Stazzema 1983). Ha poi curato due sezioni della mostra "Esistere come donna" (Milano, Palazzo Reale), che ha vinto il premio Europa 1983. Nel 1987 ha conseguito il dottorato di ricerca in Discipline dello spettacolo presso l’Università di Bologna, con la tesi Donne di teatro nel primo Novecento. Il suo libro Il tempo delle attrici . Emancipazionismo e teatro in Italia fra Ottocento e Novecento (Mongolfiera, Bologna 1991) ha introdotto tematiche di gender negli studi teatrali italiani, mentre Sarah Bernhardt, Colette e l'arte del travestimento (il Mulino, Bologna 1996) affronta il tema del cross dressing, come costruzione/messa in scena dell'identità e riconquista Colette alla storia del teatro. Ha pubblicato inoltre vari saggi sulla storia della Resistenza fra cui Risorse e traumi nei linguaggi della memoria. Scritture e re-citazione, nel volume da lei curato con D. Gagliani, E. Guerra, F. Tarozzi, Donne guerra politica, CLUEB, Bologna 2000.
Ha condotto una lunga ricerca sull’attrice Giacinta Pezzana (1841-1919), della quale ha rintracciato 1.100 lettere inedite in archivi pubblici e privati, italiani e internazionali. Ha così potuto rileggere le sue interpretazioni più originali e ricostruire le sue molteplici attività: anche di scrittrice e giornalista, di militante del mazzinianesimo e dell’emancipazionismo, di capocomica e pedagoga, sia nel nostro teatro che in Argentina e Uruguay, dove ha avuto un ruolo fondativo. Ultimo dei numerosi saggi da lei dedicati a questa figura è Portrait of Giacinta Pezzana, Actress of Emancipationism (1841-1919), in “European Journal of Women Studies” (agosto 2004). E’ inoltre in uscita presso la casa editrice fiorentina Le Lettere il volume L’attrice del cuore. Storia di Giacinta Pezzana attraverso le lettere.
Contemporaneamente ha lavorato sui teatri delle donne nel presente: percorsi, esiti, linguaggi, rapporti con il femminismo. Ha organizzato e introdotto il panel Teatro e gender nel III Congresso della Società Italiana delle storiche (Firenze, 14-16 novembre 2004); ha stilato la voce Feminist Theory and Criticism, Literature of the Resistence, Marta Lonzi e Luisa Muraro per The Encyclopedia of Italian Literary Studies, editor Gaetana Marrone, Routledge, New York-London 2007.
Ha inoltre avviato una ricerca sulle culture dello spettacolo in Ciociaria, inaugurata dal saggio La Ciociaria come polo virtuale del teatro: i Bragaglia, De Sica, Manfredi e Mastroianni, in M. Maniaci e G. Orofino ( a cura di), Saper valorizzare. Atti del 1° Ciclo di incontri ‘Unicittà’-l’Università incontra la Città (gennaio-aprile 2005), Centro Editoriale d’Ateneo, Cassino 2006.
Nel novembre 2006 è stata invitata a presentare questo progetto di ricerca e i risultati dei suoi studi sulle attrici italiane dell’Ottocento nelle università statunitensi di Harvard e Princeton.
Collabora a varie riviste fra cui "Teatro e storia" e "The Open page". E’ una delle fondatrici della Società Italiana delle Storiche e dell'Associazione Orlando (Centro di documentazione delle donne di Bologna); è membro dell'International School of Theatre Anthropology e del gruppo di ricerca Spectacle vivant et sciences de l’homme, presso la Maison des sciences de l’homme (Parigi)


 
 
                 
         
 
   
 
 

 

 
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